Chi di noi non ha mai immaginato di trovarsi a fare colazione in un Diner, in pieno stile americano, come in un film?
Uno di quei film in cui la cameriera, insieme all’immancabile caraffa di caffè vi chiede “Cosa vi porto?” e voi rispondete “Pancake”!
20 minuti dopo arrivano…una montagna fumante di pancake su cui rovesciate come se non ci fosse un domani lo sciroppo d’acero…

Con questa ricetta, vi sentirete proprio in quei film!

Ovviamente, insieme agli americani, arrivano le unità di misura come “tazze”, “cucchiai da te”, “cucchiai da tavola” … ma noi non ci arrendiamo e, dotate di misurini americani, ci lanciamo in questa ricetta! Vi proporremo le quantità americane e l’equivalente in grammi per noi comuni mortali del vecchio continente.

Quello che vi serve per fare 12 pancake piccoli (oppure 6 grandi…oppure 1 gigantesco) sono:

– 1 1/2 tazze di farina per tutti gli usi (circa 200g)
– 3 1/2 cucchiai da te di lievito (circa 11g)
– 1 cucchiaio da te di sale (circa 3g)
– 1 cucchiaio da tavola di zucchero bianco (circa 15g)
– 1 1/4 tazze di latte (circa 300g)
– 1 uovo (e su questa unità di misura ci siamo)
– 3 cucchiai da tavola di burro fuso (circa 45g)
– sciroppo d’acero a piacere (potete trovarlo nei negozi online oppure all’Esselunga o in altri supermercati simili)

(prima o poi un americano dovrà spiegarmi sta storia del burro fuso e dei cucchiai…ma cosa fanno? Scavano il panetto di burro per prendere 3 cucchiai o ne fondono un po’ a caso e poi ne misurano 3 cucchiai? …chi può dirlo…)

Iniziate dagli ingredienti secchi: setacciate la farina e il lievito, aggiungete il sale e lo zucchero.

Passate poi agli ingredienti liquidi: aggiungete il burro fuso (assicuratevi che non si eccessivamente caldo altrimenti rischiate di cuocere l’uovo), l’uovo e il latte.

Mentre la padella antiaderente si scalda sul fuoco a fiamma media, mescolate bene con una frusta gli ingredienti cercando di non formare grumi (nel caso potete romperli con le dita). Appena l’impasto è ben amalgamato e la padella ben calda, potete iniziare a versare l’impasto. La dose consigliata è quella di 1/4 di tazza per ogni pancake, potete tranquillamente usare un normale mestolo.

CONSIGLIO: iniziate mettendo un solo pancake in padella, così vi fate un’idea di quanto l’impasto si allargherà e potete valutare quanti ne potete cuocere contemporaneamente.

La fatidica domanda che vi porrete adesso sarà: ma…come faccio a capire quando è ora di girare i pancake?? Semplice! Quando il pancake inizia a fare le classiche bollicine della lievitazione nel centro, è ora di girarlo! Mediamente ci vorranno 2-3 minuti per il primo lato e 1-2 minuti per il secondo.

E la temperatura della padella?? Se i vostri pancake assumono un colorito simile al carbone della Befana, abbassate la fiamma e spostate per qualche minuto la padella per aumentare la perdita di calore. Se invece il loro colorito è più simile a quello di un tenue color legno sbiadito da anni di navigazione in alto mare, alzate leggermente la fiamma. Non vi nascondo che la prima volta potrebbe essere un dramma capire quale sia il livello di fiamma giusto per la padella che utilizzate, ma appena trovate il giusto compromesso andrete via lisci come 3 cucchiai da tavola di burro fuso!

Pancake pronti…diamo il via alla pioggia di sciroppo d’acero!! Non c’è una quantità…varia in base al proprio gusto.

…manca qualcosa…il caffè americano!! Se siete coraggiosi potete berlo, in questo caso resto fedele al caffè italiano!

Non mi resta che consigliarvi le nostre tovagliette americane e augurarvi una colazione nella vostra cucina trasformata in un diner per l’occasione!