Tutto inizia da una pianta…

…la pianta del cotone “la nostra preferita” , una pianta erbacea dal cui frutto, (una capsula rivestita da peli lunghi fino a mezzo centimetro) si ottengono le fibre del cotone. Questo prodotto viene utilizzato in diversi campi, è possibile fare tessuti per abiti, rivestimenti per la casa, corde, imballaggi, accessori medici è possibile fare persino esplosivi. Per questo motivo il cotone viene coltivato intensivamente in molte zone del mondo ed è ormai al centro dell’industria.

Dietro al cotone c’è una storia fatta di schiavitù durata fin troppi anni, quando furono poi inventati la macchina a vapore e il telaio meccanico sia lavorare il cotone che raccoglierlo, diventò molto più economico e veloce. Fu così che si creò una vera e propria industria del cotone.

I semi dopo la raccolta

…passano nella macchina sgranatrice che separa la fibra da foglie, polvere e terra che saranno poi eliminate. La fibra viene raccolta in grandi balle, dalle quali si ricavano segmenti di fibra lunghi qualche centimetro.

Per ottenere tessuti si raccolgono e si arrotolano le fibre per formare i fili. Il costo di produzione del cotone ad oggi ha il prezzo più basso tra le fibre naturali, per questo è il materiale più utilizzato. Essendo una fibra che trattiene meno il calore (ad es. rispetto alla lana) viene quindi utilizzato dai produttori anche per la creazione di abiti estivi.

La fibra del cotone permette l’impiego anche per imballaggi, corde, nastri trasportatori, ovatta e cotone idrofilo.
I semi sono utilizzati per ottenere olio per uso alimentari. Si ottengono addirittura esplosivi come il fulmicotone, trattando la cellulosa con composti di azoto (i nitrati).

Ad oggi l’uso del cotone è anche per il cucito creativo, per prodotti fatti a mano, piccole e grandi creazioni per la decorazione della casa, viene inoltre proposto anche per la creazione di gioielli e di decorazioni natalizie.

Del cotone ogni parte viene utilizzata per scopi diversi, niente viene buttato via.